Edizione n.1

La Gazzetta della 2D – Edizione n.1

Cari lettori, benvenuti alla prima edizione del secondo anno della gazzetta, che quest’anno si chiama Gazzetta della 2D. Questa prima edizione è dedicata agli eventi sportivi che ci sono stati durante la nostra pausa estiva, in particolare le olimpiadi e le paralimpiadi, che si sono svolte a tokyo tra fine luglio e inizio settembre. La gazzetta uscirà ogni due settimane, sempre pronta con nuovi articoli e ,scrivendo dalla vostra mail privata. Per darci consigli o se avete dei quesiti scriveteci sempre alla nostra mail; noi vi terremo sempre aggiornati sulle nostre novità.

La Redazione


Vanessa Ferrari

Vanessa Ferrari ha realizzato una esibizione meravigliosa sulle note di ‘Con te partirò’, piazzandosi seconda – col punteggio di 14.200 – dietro l’americana Jade Carey. Una prova perfetta, migliore di quella della statunitense per esecuzione (8.300 contro 8.066), ma penalizzata dalla difficoltà minore riconosciutale dai giudici (5.900 contro 6.300). È una medaglia molto più pregiata dell’argento con cui è forgiata: dentro c’è una carriera strepitosa che mai aveva avuto un riconoscimento olimpico, ma anche una vita di sacrifici,infortuni,cadute e risalite. All sua quarta olimpiade, Vanessa Ferrari dimostra quanto talento, leggerezza in pedana e voglia feroce di superare le avversità siano la ricetta per ottenere le vittorie più grandi.

By Vale De Zan

Oro 100 metri maschile

Un’altro successo per Marcell Jacobs e per l’Italia è sicuramente l’oro vinto nella gara dei 100 metri: con un nuovo record nazionale ed europeo di 9,80 secondi Marcell Jacobs si classifica primo superando lo statunitense Fred Kerley, con uno scarto di soli 4 centesimi, e il canadese Andre de Grasse che ha portato a termine la corsa con ben 0,09 secondi più di Jacobs. La gara è iniziata con una falsa partenza da parte del britannico Zharnel Hughes che è stato squalificato dalla finale. I sette atleti si riposizionano sui blocchi di partenza, al secondo via Jacobs non era partito benissimo, mentre lo statunitense Kerley era partito meglio di tutti posizionandosi al primo posto, verso metà gara però, Marcell riesce a raggiungere Kerley e negli ultimi metri addirittura lo sorpassa aggiudicandosi la vittoria. “Questo successo è il mio sogno da quando sono bambino. Già arrivare in finale era eccezionale, ho dato il mille per cento, sono partito come non mai ed è successo” ha detto Jacobs dopo la gara. “Questo successo è il mio sogno da quando sono bambino. Già arrivare in finale era eccezionale, ho dato il mille per cento, sono partito come non mai ed è successo” ha detto Jacobs dopo la gara.

By Kiki Strata

Staffetta maschile

Il 2021 è stato un anno d’oro per lo sport italiano: la vittoria agli Europei di calcio, le moltissime medaglie alle Olimpiadi e le altrettante vittorie alle Paralimpiadi. L’atletica italiana non ha mai brillato tanto come quest’anno. Dopo la vittoria nei 100 m di Jacobs l’Italia trionfa ancora. Infatti, la staffetta azzurra, composta da Patta, Jacobs, Desalu e Tortu, ci regala l’ennesimo oro italiano. Gara fantastica e piena di emozione. Gli azzurri partono bene con Lorenzo Patta che consegna il testimone a Marcell Jacobs che, da buon campione olimpico dei 100m, porta gli italiani in testa. Fausto Desalu riesce a tenerci nelle prime posizioni e infine Filippo Tortu recupera il leggero svantaggio rispetto agli inglesi e regala un oro agli italiani in 37,50 s. Seconda la Gran Bretagna con un scarto di un solo centesimo, 37,51 s. Terzo il Canada con 37,70 s. Si sperava davvero in questa vittoria e quest’anno gli azzurri ci credevano davvero, trionfando anche nell’atletica, sport in cui non erano particolarmente spiccati negli ultimi anni. In questa specialità l’Italia era arrivata l’ultima volta in finale a Sydney 2000 senza vincere nulla. Sicuramente un anno da ricordare. 

By Vale Montrucchio

Tamberi salto in alto

Cari lettori benvenuti in questo nuovo articolo. In mezzo a queste vacanze ci sono state le Olimpiadi. In realtà dovevano essere svolte nel 2020 ma causa COVID le restrizioni non l’hanno permesso. L’atletica quest’anno ha veramente predominato, vincendo i 100 metri e non solo. Con gli ori della corsa non è mancato quello del salto in alto con protagonista Gianmarco Tamberi. Soprannominato “Gimbo” Tamberi è riuscito dopo un grave incidente a riprendersi e a vincere l’oro nel salto in alto. Gianmarco e le sue  stranezze: è nel 2011 che Gianmarco intraprende la consuetudine di rasarsi la barba solo da un lato: un’iniziativa presa dopo che la prima volta che aveva compiuto questo gesto era riuscito a migliorare il proprio salto personale di ben 11 cm. L’infortunio: il suo infortunio è capito nel 2016 al meeting di Montecarlo dove registra un nuovo record 2 metri e 39 centimetri, questo salto purtroppo gli crea un infortunio grave al legamento della caviglia che gli farà saltare i giochi di Rio.  Quest’anno deciso a partecipare alle olimpiadi di Tokyo 2021 Gimbo continua il suo viaggio fino alla fine non mollando un secondo. Lui e lo sportivo del Qatar decidono di rinunciare allo spareggio prendendo tutti e il due il primo posto. Esultante corre per la pista di atletica con in mano il gesso con scritto Tokyo 2020 cancellato e riscritto con 2021. Le sue parole quando viene intervistato:”Non ci posso credere, sono passato attraverso difficoltà infinite ma ce l’ho fatta: ho vinto l’Olimpiade, non dormirò mai più. Io e Barshim siamo passati attraverso lo stesso infortunio, solo con lui avrei condiviso la medaglia. Lui se lo meritava, io penso di aver realizzato un sogno, ho scritto un pezzo di storia e non vedo l’ora di raccontarlo ai miei figli quando li avrò”.  Mentre Gimbo corre felice il papà e suo allenatore è in lacrime ed è felice per lui. Intanto a Civitanova nelle Marche la gente prepara la festa per l’arrivo di Gimbo. E così che abbiamo visto la forza di Tamberi nel non aver mai mollato. Dobbiamo prendere il suo esempio come insegnamento importante perché nella vita saremo sottoposti anche noi a prove così difficile. Spero vi sia piaciuto!! 

By Lolli Tabbia

Oro maschile marcia

Ciao a tutti!!! Bentornati!! Come sapete tutti quest’estate si sono svolte le olimpiadi e le para olimpiadi. Per questo, in questo articolo, vi faccio ricordare i 2 bei momenti della marcia, sia maschie che femminile. Buona lettura. Non era tra i favoriti alla vigilia, essendo solo al 9° posto del ranking mondiale, ma Massimo Stano ha stravolto ogni pronostico andando a vincere la 20K di marcia maschile alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Il 29enne azzurro ha battuto i due marciatori giapponesi Ikeda (argento) e Yamanishi (bronzo). Impressionante condotta di gara dell’atleta delle Fiamme Oro, sempre nel gruppo di testa, 3° a metà percorso, e capace di reagire al tentativo di attacco di Yamanishi a 4 km dall’arrivo. Il gruppo si è sfaldato, con gli spagnoli Garcia e Martin e il cinese Wang che hanno ceduto. A giocarsi le medaglie sono rimasti in 3, l’azzurro e i due nipponici, e a quel punto Stano ha fatto un capolavoro, alzando il ritmo e stroncando prima Yamanishi e poi Ikeda, in modo da arrivare solitario al traguardo col tempo di 1:21:05.  Per l’Italia quello vinto da Stano è il terzo oro nell’atletica, non accadeva da Los Angeles 1984 ed è il 33mo della spedizione italiana a Tokyo 2020. A questo punto l’Italia sogna di stabilire il record di medaglie, battendo le 36 ottenute a Roma 1960. 

By Gg

Oro marcia femminile

Compie oggi 30 anni Antonella Palmisano, ma il regalo più bello della sua carriera lo condivide con l’Italia intera, vincendo la medaglia d’oro nella marcia 20 km ai Giochi Estivi di Tokyo 2020. Manca solo il mantello alla supereroina Palmisano, anche se ci ha provato a indossarlo quando ha sentito la vittoria a pochi metri dal traguardo, cingendosi al collo il tricolore. La bandiera italiana volerà nel vento ma poco importa, perché Antonella Palmisano è stata fuori dall’ordinario, lasciandosi dietro favorite e campionesse del calibro di Liu, titolo Olimpico e mondiale in carica, la neo primatista del mondo Yang (1:23.49) e Qieyang, medaglia d’argento a Doha (1:24.45). Lei, pugliese come Massimo Stano, che il giorno prima, anche lui campione olimpico in marcia, mette record su record in questa giornata storica, dato che è anche la prima volta che l’Italia vince l’oro nella stessa Olimpiade sia nella marcia maschile che in quella femminile. È una semplicemente quella dell’atletica azzurra in Giappone, che fa il migliore risultato assoluto nelle Olimpiadi moderne, con il bottino di quattro medaglie d’oro. Avete visto che storia!!! Alle olimpiadi c’erano un sacco di campioni internazionali, eppure i nostri due gradi campioni c’è l’hanno fatta!!! Spero che questo articolo vi sia piaciuto, a presto! 

By Gg

Canottaggio femminile

Dopo tre mesi di pausa estiva, la redazione della Gazzetta è tornata a scrivere articoli per voi lettori. In questa prima edizione dedicata alle vittorie dell’Italia alle Olimpiadi 2020 di Tokyo, vi racconterò dell’oro delle azzurre Federica Cesarini e Valentina Rodini nel canottaggio femminile; la prima medaglia di sempre in questa disciplina. Le azzurre hanno battuto il duo francese all’ultima palata con soli 24 centesimi di distacco; terza l’Olanda con un distacco di 27. La corsa per l’oro inizia il 24 luglio con una batteriaveloce, che vede le “Cesadini” seconde dietro laFrancia, e appena sei decimi davanti agli Stati Uniti; abbiamo iniziato con il piede giusto e siamo in semifinale. Il 28 si gioca la semifinale che è perfetta e che le porta a qualificarsi per la finale con il miglior tempo e tanto di record olimpico. Il 29 luglio 2021 arriva il giorno tanto atteso, la finale. Gran Bretagna, Francia e Olanda partono bene, ma l’Italia non è da meno. Più attardate, Stati Uniti e Romania. Ai 1500 mt le azzurre sono terze a 1”39 dall’Olanda e con un incredibile rush negli ultimi 100 metri distruggono la concorrenza piombando con la punta sulla linea del traguardo. La storia è stata scritta. Quando passeremo vicino a un fiume, magari il nostro Po, ripenseremo alla vittoria di queste ragazze e alla fatica e all’impegno che gli atleti ci mettono per arrivare a certi risultati. Grazie azzurre! 

By Edo Fracchioli

Paralimpiadi

Ciao a tutti! Come sapete oltre alle olimpiadi ci sono state le paralimpiadi, e oggi scopriremo insieme tutte le gare che ci sono state. Inizio col botto per la delegazione Paralimpica italiana, che conclude la prima giornata dei Giochi con un bottino di ben 5 medaglie, chiudendo il debutto giapponese al quarto posto nel medaglie. Dopo l’emozionante Cerimonia di Apertura, le competizioni dei XVI Giochi Paralimpici hanno preso il via nella notte italiana del 25 agosto. In queste olimpiadi abbiamo avvicendarsi discipline Paralimpiche per un totale di 539 eventi e 162 paesi visto 23 rappresentati da 4532 atleti e atlete. Nella prima giornata, sono state sette discipline ad accendere i motori: basket in carrozzina, ciclismo su pista, goalball, nuoto, tennis tavolo, rugby in carrozzina e scherma in carrozzina. Anche la Paralimpica italiana, al pari con l’omologa Olimpica, è arrivata a Tokyo con la delegazione più numerosa nella storia delle sue partecipazioni ai Giochi: ben 113 atlete e atleti (maggioranza femminile in questa eidizone, ben 61 donne) e la propria presenza in 16 specialità delle 23 discipline. Spero che questo mini articolo vi sia piaciuto. 

By Gg

Cari lettori non dobbiamo dimenticarci neanche degli ori vinti dagli altri atleti: vela,TAEKWONDO e karatè. Non dobbiamo neanche scordarci delle mitiche paralimpiadi in cui atleti senza arti o con difficoltà possono partecipare. Ambra Sabatini vince l’oro nei 100 metri. Oro nel ciclismo prova in linea mista. Ovviamente non i dimentichiamo Bebe Vio che conquista un altro oro nella scherma. E ci molti altri atleti paralimpici che hanno vinto un oro quest’anno. Dobbiamo ammirare questi atleti per il coraggio che hanno avuto di andare avanti, non si sono fermati sapendo di avere una malattia, hanno continuato a lottare per completare il loro sogno. Seguiamo il loro esempio. Spero vi sia piaciuto questo piccolo riassunto alla prossima

By Lolli Tabbia

By Gg

Vi ringraziamo per la vostra lettura e vi ricordiamo che potrete trovare tutte le edizioni della Gazzetta visitando il sito:https://www.icpacchiotti-viarevel.edu.it/ . Inoltre non esitate a scriverci dalla vostra mail privata, non da quella scolastica, all’indirizzo: lagazzettadellad@gmail.com Vi lasciamo nello spazio sottostante due collage con immagini dei principali eventi accaduti alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi. Vi auguriamo una buona settimana.
La Redazione

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